Faq – Domande frequenti
Le domande più frequenti e definizione dei termini tecnici
- Qual’è l’importo massimo che posso richiedere?
- Qual’è la durata massima di un mutuo?
- Come viene calcolato il tasso di interesse?
- Può la banca richiedere altre garanzie oltre l’ipoteca?
- Quali sono le spese per l’accensione di un mutuo?
- Cosa significa “capped rate”?
- Cosa sono il Cab, l’Abi, Swift e Iban?
- Cosa si intende per piano di ammortamento?
Qual’è l’importo massimo che posso richiedere?
L’importo massimo che si può richiedere è l’80% del valore che il perito della banca assenga alla casa.
Qual’è la durata massima di un mutuo?
Il mutuo è un prestito a medio lungo termine, si va dai 10 anni ai 50 anni, più dura nel tempo maggiori devono essere le garanzie una su tutte l’età del mutuatario e degli eventuali garanti.
In genere la durata più comune è di 20/25 anni.Come viene calcolato il tasso di interesse?
Il tasso fisso viene calcolato partendo da un valore comunicato dalla banca centrale europea(Irs) aggiungendo lo spread deciso dalla banca erogatrice del mutuo.
Il tasso variabile invece viene calcolato partendo da un indice variabile(Euribor) che varia in base al mercato, a questo va aggiunto comunque lo spread.
Da notare che mentre gli indici di base(Irs e Euribor) non sono negoziabili, lo spread lo è in quanto è la banca a deciderne il valore.Cos’è l’ipoteca?
L’ipoteca è una forma di garanzia a tutela della banca, viene iscritta in appositi registri pubblici.
Può la banca richiedere altre garanzie oltre l’ipoteca?
Si.
Cos’è il mutuo
Il mutuo è un contratto mediante il quale una parte, detta mutuante, consegna all’altra, detta mutuataria, una somma di denaro o una quantità di beni fungibili, che l’altra si obbliga a restituire successivamente con altrettante cose della stessa specie e qualità.
Si tratta di un contratto reale e gratuito, che si perfeziona con la consegna al mutuatario. È inoltre un contratto tipico la cui nozione è accolta nel nostro ordinamento giuridico dall’art. 1813 del Codice Civile. La fattispecie regolata dall’art. 1813 è esclusivamente quella del mutuo gratuito, da non confondersi con i mutui finanziari, che possono validamente concludersi con il mero consenso.
Una tra le figure più diffuse nella prassi è il mutuo immobiliare, concesso per soddisfare esigenze di denaro in qualche modo collegate all’acquisto di un bene immobile per compravendita (o, nel caso di fabbricati, anche per costruzione).
Il mutuo chirografario è un tipo di prestito solitamente inferiore ai 30.000 euro per il quale non è richiesta un’ipoteca ma a voltre altre garanzie o soamente l’impegno da parte del debitore di estinguere la somma ricevuta.
MUTUO BANCARIO
E’ il (classico) mutuo di media/lunga durata richiesto per l’acquisto di un bene immobile già costruito. Viene richiesta come garanzia l’ipoteca sul bene stesso. Copre un massimo dell’80% del bene da finanziare, anche se alcuni istituti di credito dichiarano di coprirne il 100%..
MUTUO FONDIARIO
Una volta era il mutuo che solo pochi istituti di credito fondiario potevano emmettere a favore di persone giuridiche(ditte, società, negozi) e non a persone fisiche. Oggi sta lentamente sparendo la differenza tra il mutuo fondiario e quello bancario.Mutuo di media/lunga durata richiesto per l’acquisto di un bene immobile in costruzione.
TASSO FISSO
E’ il tasso applicato sulla rata costante per tutta la durata del mutuo. E’ calcolato partendo dall?Eurirs o Irs (Euro interest rate swap) comunicato dalla Banca centrale europea, aggiungendo lo spread applicato dall’istituto bancario.
TASSO VARIABILE
Il tasso variabile è formato dall’Euribor più lo spread. Lo spread rimane lo stesso nel corso degli anni mentre l’Euribor varia perché corrisponde al tasso medio delle transazioni finanziarie tra le più grandi banche europee(equivale all?attuale costo del denaro).
I tassi di usura sono il tetto massimo oltre il quale un tasso di interesse diventa usurario e quindi illegale, la banca che applica tale tasso viene perseguita penalmente.Tali soglie vengono definite trimestralmente dal Ministero del Tesoro che rileva i tassi mediamente praticati.
Vai alla sezioneTassi d’usuraÈ una società che serve a prendersi carico di crediti emessi, liberando una banca o un ente dagli stessi.
strumento che permette al mutuatario di trasferire il mutuo dalla vecchia banca al nuovo istituto di credito, senza pagare le spese di istruttoria o di perizia sull?immobile, tantomeno la parcella del notaio.
Il perito è la persona competente che la banca manda per valutare l’immobile oggetto della richiesta di mutuo. Solitamente la banca concede l’80% del valore che lui stima, quindi più la valutazione sarà alta più l’importo del mutuo sarà alto.
C’è chi dice che il perito va pagato(circa 250,00 euro)da chi richiede il mutuo c’è chi dice che invece va pagato dalla persone che vende l’immobile. Per esperienza personale posso dire che nel mio caso fu chi vendeva casa che lo pagò.
Nel 99% dei casi il perito va pagato a prescindere se il mutuo verrà rilasciato o meno.Quali sono le spese per l’accensione di un mutuo?
Le spese di istruttoria della pratica, le spese di perizia, le spese notarili, il costo dell’imposta sostitutiva e i costi assicurativi.Il capped rate è riferito ad un tipo particolare di mutuo a tasso variabile che prevede un tetto massimo che può raggiungere un tasso di interesse. Questa soglia massima si chiama capped rate.
Cosa si intende per piano di ammortamento?
E’ un documento rilasciato dalla banca che eroga il mutuo dove sono riferite tutte le rate del mutuo dalla prima all’ultima, indicando per ognuna la parte capitale e la parte interessi.
Per i mutui a tasso variabile le rate future sono approssimative, nel senso in base a studi di settori vengono calcolate su tassi di interesse previsti.
Cosa sono l’Abi, il Cab, il codice Swift e l’Iban?
Il codice abi non è altro che un codice di 5 cifre che identifica una determinata banca italiana(non la filiale) e viene assegnato dall’ABI stessa(Associazione Bancaria Italiana).
E’ invece il codice cab che identifica una filiale o agenzia.
Iban: International Bank Account Number, è uno standard internazionale utilizzato per identificare una filiale bancaria.
E’ formato da:
* 2 lettere rappresentanti la Nazione (IT per l’Italia)
* 2 cifre di controllo
* il codice BBAN nazionaleIl codice SWIFT(o anche BIC), è lo standard che definisce i Bank Identifier Codes (Codici d’identificazione bancaria) . Questi codici vengono utilizzati per i trasferimenti di denaro tra banche, specialmente nelle transazioni internazionali.
Il codice SWIFT può essere lungo 8 o 11 caratteri: